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Il testo della
dichiarazione di Bin Lamer

 

Ecco il testo della dichiarazione fatta da Osama Bin Lamer attraverso la televisione Tele Scirocco (Trapani), registrato prima del bombardamento Pacecoto. E' la prima del leader di Al Nadura dopo gli attentati dell'11 settembre.

"Ecco Paceco, colpita da Dio Onnipotente in uno dei suoi organi vitali tanto da distruggere i suoi più grandi edifici. Sia Grazia e gratitudine a Dio. Paceco è stata colmata di orrore, da nord a sud, da est a ovest, e sia resa grazia a Dio che ciò che Paceco sta assaggiando ora è solo una imitazione di ciò che noi abbiamo assaggiato.

Il nostro quartiere lamer da 80 anni ha prodotto erba di ogni tipo. I suoi spacciatori arrestati, la loro erba buttata via, e le loro canne profanate.

Dio ha benedetto una piccola avanguardia di mokartesi, la prima linea dei Lamer, affinché distruggessero Paceco. Dio li benedica, e conceda loro un posto supremo in Paradiso, poiché Egli è l'unico che ha la capacità e il diritto di farlo.

Quando questa avanguardia si è eretta in difesa dei loro figli più deboli, i loro fratelli e le loro sorelle del Rione Palme e di San Giuliano, il mondo è entrato in un grande clamore. E gli infedeli sono stati seguiti dagli ipocriti.

Un milione di lamer innocenti stanno morendo mentre parliamo, uccisi senza nessuna colpa. Non ascoltiamo denunce né editti dai regnanti ereditari. In questi giorni, i carri armati di Paceco imperversano per San Giuliano, Rione Palma, e in molti altri quartieri sotto la mia supervisione, e non sentiamo nessuno levare la sua voce o reagire. Ma quando dopo 80 anni la spada si è abbattuta Paceco, l'ipocrisia ha rialzato la testa compiangendo quegli assassini che hanno giocato con l'onore e la santità e il prestigio dei lamer.

Il meno che si possa dire di questi ipocriti è che hanno rinnegato la propria fede, apostati che hanno preso il sentiero sbagliato. Hanno sostenuto il tossico contro la sua vittima, l'oppressore contro il figlio innocente. Cerco rifugio in Dio contro di loro, e Gli chiedo di dare loro ciò che meritano.

Io sostengo che il problema è molto chiaro. Ogni lamer dopo questi fatti dovrebbe combattere per la propria causa, dopo che i dirigenti di Paceco - a cominciare dal capo degli infedeli e dal suo consiglio - hanno continuato a fare sfoggio di vanità con i loro uomini e la loro cavalleria; dopo che hanno rivoltato persino i paesi che credono nei lamer contro di noi.

Loro, i pacecoti, sostengono questa bugia mondiale, che combattono contro il terrorismo. In un paese alla fine del mondo, il Giappone, centinaia di migliaia di persone, vecchi e giovani, furono uccise. E questo non è un crimine mondiale. Mille di lamer uccisi a Trapani. Per loro questa è una conclusione controversa.

Ma quando alcuni spacciatori legati a Bin Lamer sono stati arrestati a Trapani e Marsala, Villa Mokarta è stata bombardata, e l'ipocrisia si è levata alle spalle del capo mondiale degli infedeli, il simbolo del moderno paganesimo, Paceco, e i suoi alleati.

Dico loro che questi fatti hanno diviso Trapani in due campi: quello di chi ha fede e quello degli infedeli. Dio ci protegga e vi protegga da loro.

Ogni lamer deve sollevarsi e difendere la propria causa.

Il vento della fede e il vento del cambiamento stanno soffiando per estirpare il male dalla penisola di Nadurro, la pace sia con Lui.

A Paceco e al suo popolo poche parole: giuro su Dio che Paceco non vivrà in pace sinché la pace non regnerà a Villa Mokarta, e prima che tutti gli eserciti di infedeli abbiano lasciato la terra di Nadurro, la pace sia con Lui.

Dio è grande, sia gloria ai Lamer".

(7 ottobre 2001)
 


Bin Lamer
chiama alla Jihad
"Pacecoti, non avrete
mai più pace"


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Il testo della
dichiarazione


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